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L’andamento dell’economia britannica e l’impatto del Covid-19

L’economia del Regno Unito contestualizzata :

A seguito  della pandemia globale  meglio conosciuta come Covid-19, tutte le economie mondiali si ritrovano a stimare le conseguenze sul sistema economico.

Nello caso specifico, l ‘economia del Regno Unito registra delle contrazioni in termini nominali e non solo.

Il lockdown ovvero il blocco di quasi tutte le attività nel paese è iniziato il 23 marzo, ma da già due settimane si registrava un minor flusso di persone nei mezzi pubblici e la cancellazione di molte attività lavorative.

Dati:

Il ministero del Tesoro e dell’ Economia del Regno Unito ha pubblicato i dati relativi al primo trimestre e si registra :

  • contrazione del PIL pari al 2 %, la più ampia registrata nell’ultimo decennio;
  • contrazione dei consumi pari al 1,7%.

Tali dati comparati a livello mondiale, collocano il Regno Unito tra i paesi ad aver subito per ora, la minor contrazione in termini di PIL; specialmente se paragonati all’area Euro che ha registrato invece una contrazione del PIL pari al 3,8%.

A questo va aggiunto che i paesi appartenenti all’area Euro hanno imposto il lockdown, in date diverse tra loro.

La risposta del governo, al blocco dell’economia causata dal Covid-19, non si è fatta attendere. Infatti ha risposto con diversi interventi e sopratutto  con una prima manovra economica di  350 miliardi di sterline a sostegno dell’economia.

Tali risposte sono state finanziate dalla Banca d’Inghilterra e dal collocamento sul mercato di titoli di stato, offrendo un tasso di interesse pari al 0,6%, visto che in fase di collocamento la domanda era di tre volte superiore all’offerta.

Fondamentale è il ruolo della Banca d’Inghilterra che funge da garante per i prestiti erogati alle medie e grandi imprese.

Mentre per le piccole imprese gli Istituti Bancari erogano finanziamenti garantiti all’ 80 % dal governo, con divieto assoluto per legge di richiedere per la restante parte del 20 % ulteriori garanzie.

Notizie :

Nello specifico il mercato immobiliare londinese   ha subito una battuta d’arresto, anche se come da notizia pubblicata sul London Evening Standard, stando ai dati pubblicati dal Land Registry i prezzi nella città di Londra hanno registrato un incremento generale pari al 4.7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Determinate aree della città hanno invece  avuto incrementi ben più importanti.

Per esempio, il Borough di Kensington and Chelsea ha registrato un aumento del prezzi pari al 14,6%, quello di Westminster ha registrato un incremento pari al 13,5% .

Le conseguenze del Covid-19 sono ancora da decifrare e recepire a pieno nell’economia reale. Però ad oggi si può affermare che il Regno Unito ha risposto in modo tempestivo con interventi a sostegno dell’economia.

Vedremo quali saranno le conseguenze sulle altre economie degli paesi e quali saranno i tassi di ripresa delle stesse.

Un ultima notizia degna di nota è che,la casa giapponese produttrice di autoveicoli ovvero la Nissan, ha annunciato l’intenzione di spostare la produzione dalla Spagna al Regno Unito. 

Tutti i dati economici inerenti  primo trimestre sono consultabili sul sito : https://www.ons.gov.uk/economy/

 

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